Quando si parla di dieta viene subito in mente la rinuncia al gusto e al piacere di mangiare. Ma in realtà il fatto che si mangi male o troppo è proprio perché non abbiamo abbastanza piaceri nella vita e non è togliendoli dal piatto che risolveremo il problema, anzi si aggraverà
Ci hanno insegnato che per dimagrire, o per curarsi della propria forma fisica è necessario sottoporsi a rinunce, a restrizioni. Ti voglio raccontare una storia.
Un ragazzo venne da me perché aveva iniziato ad avere problemi intestinali e si sentiva un po’ depresso. Nella indagine iniziale venne fuori che stava seguendo una dieta. Al mattin o doveva farsi frullati di verdura, aveva eliminato pasta e pane. Classica dieta ma che non aveva tenuto conto della sua situazione di vita. Lui era un militare che viveva in caserma, aveva difficoltà a prepararsi quella colazione e il suo unico svago era andare il sabato sera a mangiare una pizza con 9 colleghi, cosa che non gli era più concessa seguendo la dieta. Il suo corpo si stava ribellando con sintomi fisici, ma stava risentendone anche a livello emotivo. Stava andando verso una depressione.
La dieta che avrebbe dovuto togliergli delle infiammazioni e farlo dimagrire lo stava facendo ammalare
Dobbiamo sempre tenere in considerazione il momento di vita che stiamo vivendo quando decidiamo di cambiare alimentazione, occuparci anche della parte emozionale. E soprattutto ricordarci che abbiamo bisogno di sentire piacere.
Nella maggior parte dei casi chi usa in modo inappropriato il cibo è perché sta riempiendo dei vuoti affettivi, oppure si sente insoddisfatto in qualche ambito della vita
Sicuramente a monte per tutti c’è una mancata informazione e consapevolezza, data anche da fuorvianti pubblicità sugli alimenti che in vitano ad assumere cibi scadenti o dannosi
Qualche giorno fa mi è capitato di soffermarmi a leggere le etichette di fette biscottate definite proteiche, l’80% era farina bianca 00 e una piccola percentuale di farina di piselli, ma l’etichetta ti invita a prenderle come alimento proteico. Quella insignificante percentuale di farina di piselli non può bastare per definire un alimento proteico!
Persino le barrette proteiche hanno per la maggior parte un contenuto di carboidrati
Cosa fare per migliorare il proprio modo di nutrirsi e allontanare malattie e disturbi?
Sicuramente aumentare la conoscenza di ciò che mettiamo nel piatto ma non solo, occuparci del nostro nutrimento a 360°
Quanto piacere c’è nelle tue giornate? Sono piene solo di doveri?
non rinunciare al piacere altrimenti ti ritrovi a fare i conti non solo con la bilancia ma anche con le medicine!
Nei miei percorsi di nutrimento prendo in considerazione ogni aspetto accompagnando le persone ad avere più conoscenza e ascolto di sé stessi, a scoprire il piacere e non rinunciarvi, a portare in tavola gusto, colore e vero nutrimento
Il prossimo percorso ci sarà dal 17 al 24 marzo “7 giorni senza zucchero”
in questo percorso oltre ad imparare come sostituire lo zucchero, elemento dannoso per il nostro corpo ma anche per la nostra mente, ci saranno molti contenuti di approfondimento sulla nutrizione e su come portare piacere non solo in tavola ma anche e soprattutto nella nostra vita
https://fuori-dal-guscio.it/corsi/7-giorni-senza-zucchero-2/


